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ZeroZeroZero - Roberto Saviano

pubblicato 12 apr 2013, 08:34 da Libreria Italiana Lussemburgo
ZeroZeroZero è il titolo del nuovo romanzo di Roberto Saviano. Tre zeri, uno accanto all’altro, per indicare, come avviene per la farina 00, la purezza del prodotto. Però il prodotto a cui fa rifermento Saviano non è farina, non serve per preparare il pane, non è innocua e non è legale.
A distanza di sette anni dal romanzo d’inchiesta Gomorra, che lo ha fatto conoscere al grande pubblico, l’autore di origini napoletane torna in libreria con un altro capolavoro che fa sgranare gli occhi e lascia a bocca aperta, raccontando dell’immenso impero economico che prolifica attorno alla cocaina. La polvere bianca, una piaga sociale che si infiltra in ogni luogo e contamina il mondo intero, un tragico fenomeno moderno fatto di soldi, eccessi, cervelli distrutti e cuori esplosi. Quello che Roberto Saviano dipinge è un affresco sociale in cui gli individui sono ossessionati dal guadagno e dal consumo. E’ la discesa di uno scrittore negli inferi del moderno, in cui ogni girone è abitato da diversa umanità che, nella sua eterogeneità, ha come denominatore comune la cocaina. 
Insinuandosi tra le pieghe dell’economia internazionale, il petrolio bianco dilaga ovunque. Dalle coltivazioni in Sud America alle spiagge di Miami, dall’Africa alle strade delle grandi metropoli, la cocaina è ormai divenuta la merce più usata, venduta e desiderata del nostro tempo. Boss senza scrupoli gestiscono con ferocia il business più redditizio del secolo, assaltando i mercati mondiali sotto l’unica regola del guadagno smisurato e senza compromessi, in una dimensione economica in cui la vita non ha valore. ZeroZeroZero attinge alla tragica realtà della società moderna, dando vita ad un romanzo d’inchiesta crudo e toccante, impreziosito dalla qualità della prosa di Roberto Saviano.

"Scrivere di cocaina è come farne uso. Vuoi sempre più notizie, più informazioni, e quelle che trovi sono succulente, non ne puoi più fare a meno. Sei addicted. Anche quando sono riconducibili a uno schema generale che hai già capito, queste storie affascinano per i loro particolari. E ti si ficcano in testa, finché un’altra – incredibile, ma vera – prende il posto della precedente. Davanti vedi l’asticella dell’assuefazione che non fa che abbassarsi e preghi di non andare mai in crisi di astinenza. Per questo continuo a raccoglierne fino alla nausea, più di quanto sarebbe necessario, senza riuscire a fermarmi. Sono botte di adrenalina che mi sparo direttamente in vena. Fiammate che divampano accecanti. Assordanti pugni nello stomaco. Ma perché questo rumore lo sento solo io? Più scendo nei gironi imbiancati dalla coca, e più mi accorgo che la gente non sa. C’è un fiume che scorre sotto le grandi città, un fiume che nasce in Sudamerica, passa dall’Africa e si dirama ovunque. Uomini e donne passeggiano per via del Corso e per i boulevard parigini, si ritrovano a Times Square e camminano a testa bassa lungo i viali londinesi.
Non sentono niente? Come fanno a sopportare tutto questo rumore?"

Feltrinelli 2013, 448 pagine, 18.00 €.