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Purity - Jonathan Franzen

pubblicato 20 mar 2016, 12:48 da Libreria Italiana Lussemburgo
Purity è una neolaureata che vive con un gruppo di squatter e lavora in un call center, con la sua terribile madre. Jonathan Franzen, dopo il successo di Libertà e Le correzioni, torna con un romanzo di analisi sociale, con una storia familiare che ci racconta l’America del suo tempo. Ispirandosi in un certo senso all’amato Charles Dickens, Franzen trova per la sua giovane Purity il soprannome di Pip, come il protagonista di Grandi speranze, e così sarà proprio uno scrittore frustrato e letteralmente bloccato in sedia a rotelle a causa di un incidente in moto, a nutrire per la protagonista del libro tante e incredibili aspettative. E’ proprio quello di cui ha bisogno questa ragazza alle prese con genitori assenti, inutili, fuggitivi, litigiosi o semplicemente di fatto psicopatici. Non ci fanno una gran bella figura gli adulti di questo libro, o almeno quelli considerati tali, con un lavoro stabile, una famiglia o, insomma, una posizione. L’unica madre decente è una madre mancata, senza figli. E allora toccherà ai più giovani, a quelli che ancora hanno tempo per non rovinarsi, di nutrire delle speranze e fare in modo che si realizzino. Purity non è solo la protagonista dell’ultimo romanzo di Jonathan Franzen, ma diventa anche simbolo della purezza come utopia. Questo libro spietato e bellissimo fa viaggiare il lettore nel tempo, dalla California della povera Pip, alla Germania dell’Est del crepuscolo del comunismo, sino al Sudamerica di oggi dove si è rifugiato Andreas Wolf, una specie di fondatore di una sorta di Wikileaks, basato sul culto della sua personalità. La vita insomma è una guerra fredda, per il Franzen di Purity.
Einaudi 2016 22.00 Euro
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