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Non luogo a procedere - Claudio Magris

pubblicato 22 feb 2016, 01:45 da Libreria Italiana Lussemburgo   [ aggiornato in data 22 feb 2016, 01:47 ]
In questo romanzo, Claudio Magris si confronta con l'ossessione della guerra di ogni tempo e paese. Racconta l’ossessione di un uomo, un professore (Diego de Henriquez) che per decenni colleziona armi, fucili, mitraglie, cannoni, aerei e divise militari. È un archivista della guerra, non perché ami i suoi orrori, ma, al contrario, perché ritiene la pace il bene sommo dell’umanità, convinto che il sogno del suo Museo, da costruire a Trieste, sia un potente modo per ricordarlo. Il professore è veramente esistito, viveva in un capannone gremito dei suoi ordigni, dormiva in una lunga bara, morì nel 1974 in un rogo misterioso che distrusse buona parte dei suoi cimeli. Nonostante i processi, non si seppe mai la verità. Sparirono anche i suoi preziosi taccuini su cui aveva annotato, tra l’altro le scritte che i morituri avevano lasciato sui muri della Risiera di San Sabba, l’unico lager nazista in Italia dove, in una vecchia fabbrica alla periferia di Trieste, funzionò, tra il 1943 e il 1945, un forno crematorio, in cui furono gasati con il Zyklon B migliaia di partigiani italiani e jugoslavi, ebrei, antifascisti e molti altri furono torturati e uccisi. Tra quei graffiti potevano esserci anche i nomi delle spie, dei traditori, dei profittatori che li avevano denunciati e fatti condannare a morte. Il mistero non ha mai avuto risposta.
Garzanti 2015 - EUR 20,00


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