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Nessuno può volare - Simonetta Agnello Hornby

pubblicato 14 ott 2017, 03:30 da Libreria Italiana Lussemburgo
Simonetta Agnello Hornby è una scrittrice, una donna forte che ha scritto storie strane e bizzarre. Il perché ce lo racconta in "Nessuno può volare", un memoir e un racconto molto personale di una famiglia, la sua, che di normale non sembra avere proprio niente. I ricordi di un’infanzia circondata da tante persone diventano, nelle parole di Agnello Hornby, piccoli e unici ritratti, frammenti di una storia e pezzi di un puzzle. In Nessuno può volare ci sembra di vivere dentro questa famiglia, coccolati, ma anche avvolti nelle sue trame. C’è la cugina sordomuta Ninì, la bambinaia ungherese Giuliana che si prendeva cura dei piccoli della famiglia, nonostante la sua gamba zoppa. Poi c’era la prozia Rosina, che soffriva di cleptomania e che rubava di nascosto le posate d’argento dai cassetti. Ogni personaggio è descritto nella sua quotidianità, nei momenti di vita famigliare e tra loro compare Simonetta, arriva in silenzio, osserva e riporta agli occhi del mondo e agli occhi del lettore. Sono storie di un tempo passato e tra queste fa capolino anche George, che a quindici anni scopre di avere la sclerosi multipla, ma non smette mai di amare la vita, di apprezzarla giorno dopo giorno, attimo dopo attimo. Ogni cosa, ogni luogo prende forma in modo diverso, trasformandosi e plasmandosi sullo sguardo e sui sensi di Simonetta Agnello Hornby. Dopo aver letto "Nessuno può volare" ogni cosa è diversa, più forte, intensa e i personaggi che compongono le nostre singole famiglie diventano attori di una scena perpetua che è la vita. 

Feltrinelli 2017 - euro 16,50

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