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La paranza dei bambini - Roberto Saviano

pubblicato 16 dic 2016, 10:21 da Libreria Italiana Lussemburgo   [ aggiornato in data 17 dic 2016, 04:27 ]
Dieci ragazzini in scooter sfrecciano contromano alla conquista di Napoli. Quindicenni dai soprannomi innocui - Maraja, Pesce Moscio, Dentino, Lollipop, Drone -, scarpe firmate, famiglie normali e il nome delle ragazze tatuato sulla pelle. Adolescenti che non hanno domani e nemmeno ci credono. Non temono il carcere né la morte, perché sanno che l'unica possibilità è giocarsi tutto, subito. Sanno che "i soldi li ha chi se li prende". Gli adolescenti raccontati da Roberto Saviano in "La paranza dei bambini" non sono ragazzi qualunque, ma sono ragazzi pronti a tutto, a sparare e a vivere fino all’ultimo secondo una vita senza speranze. La loro unica chance è prendersi i soldi con la forza, con la violenza. Scendono verso Napoli dai paesini limitrofi e imbracciano fucili e pistole perché dentro di loro nulla più riesce a fare breccia se non la volontà di conquistarsi un ruolo e di avere finalmente il potere di uscire dalla povertà. Sono poco più che bambini, ma sono più temibili di un adulto perché non hanno nulla da perdere. Andare in prigione non gli importa e tantomeno morire. La vita loro e quella degli altri non vale nulla. Con questo pensiero controllano il loro mondo che è fatto di quartieri e di strade, di ragazzini uguali a loro, ma che magari hanno ancora un briciolo di paura, e di negozianti, di donne e di vedove. I loro genitori, i loro zii o i loro nonni gli hanno insegnato l’arte della strada fine a se stessa, per prendere soldi, rubare, comandare, uccidere. Saviano sceglie il nome della paranza per descrivere questi adolescenti allo sbaraglio, forse ormai impossibili da salvare, rovinati da un’infanzia senza scampo, senza luce. Nella paranza le barche vanno a caccia di pesci da ingannare con la luce mentre questi bambini cercano persone da ammazzare. Anche loro, proprio come i pesci vengono attirati da una luce fittizia: quella del denaro. Nulla ha più valore se non quel sudicio pezzo di carta che li porta ad uccidere. Roberto Saviano, con "La paranza dei bambini", si spinge così ancora una volta in un romanzo crudo, violento, che ci racconta la negazione dell’innocenza.

Feltrinelli 2016 - 18.50 €

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