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La mossa del cavallo - Andrea Camilleri

pubblicato 14 feb 2017, 08:34 da Libreria Italiana Lussemburgo
Andrea Camilleri con La mossa del cavallo torna nella sua Sicilia senza il Commissario Montalbano, ma con un caso mafioso tutto da risolvere. Nel settembre e ottobre del 1877 si svolge la farsa tragica del ragioniere Giovanni Bovara, nato appunto a Vigata, ma ormai genovese d’adozione. L’uomo viene mandato a Montelusa per indagare e riferire a Roma su sospetti episodi di corruzione. Qui inizia però l’epopea del povero ragioniere che tenterà di fare seriamente il suo lavoro, cercando di respingere ogni tentativo di piccola e grande corruzione contrastando l’ambiente mafioso e omertoso siciliano dell’epoca, aiutato in questo dalla sua educazione ormai genovese. Ma dovrà prima o poi confrontarsi con le sue origini e lo farà quando il prete “parrino” donnaiolo e corrotto Artemio Carnazza gli morirà tra le braccia rivelandogli che il suo omicida è il cugino con cui è in contrasto da tanti anni. L’ispettore corre così ad avvertire i carabinieri e lungo la strada racconta a tutti l’accaduto e la denuncia del morto. Peccato che sarà proprio lui invece ad essere accusato e il processo a suo carico sembra portare inevitabilmente alla condanna, ma Bovara capisce la situazione e decide di fare la mossa del cavallo: cioè scavalcherà la sua stessa mentalità, incominciando a parlare e a ragionare in siciliano, recuperando il dialetto della sua infanzia e compenetrandosi così nel modo di agire di chi l’accusa, ribaltando la realtà a suo favore e salvandosi. La mossa del cavallo racconta una storia in parte vera e fa un ritratto della società siciliana dell’epoca con il linguaggio attraente e perfetto di Camilleri. 


Sellerio 2017 - 14.00 €
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