Recensioni‎ > ‎

I tabù del mondo - Massimo Recalcati

pubblicato 06 ott 2017, 02:54 da Libreria Italiana Lussemburgo   [ aggiornato in data 06 ott 2017, 02:55 ]
Il nostro tempo sembra aver dissolto ogni confine, compresi quelli stabiliti dai tabù. Non esiste più un limite che non sia possibile valicare. La trasgressione è divenuta un obbligo che non implica alcun sentimento di violazione. La disinibizione diffusa ha preso il posto della reverenza passiva e sacrificale di fronte alle nostre vecchie credenze. Ma i tabù devono semplicemente essere smantellati dalla nuova ragione libertina che caratterizza il nostro tempo oppure conviene provare a ripensarli criticamente senza nutrire alcuna nostalgia per il passato? Ci sono parole chiave come preghiera, lavoro, desiderio, colpa, eutanasia, famiglia, che sono state in modi diversi associate ai tabù e che esigono oggi di essere riattraversate criticamente. Vi sono anche figure mitologiche, storiche o letterarie che sono divenute crocevia essenziali della nostra storia individuale e collettiva e che ci spingono a incontrare in modo nuovo lo spigolo duro del tabù: Ulisse, Antigone, Edipo, Medea, Amleto, Isacco, Don Giovanni, Caino. Dal riferimento a grandi autori dell'Occidente - da Platone a Hegel, da Dostoevskij a Sartre, da Freud a Lacan, da Marx a Calvino, da Molière a Beckett - così come nelle miserie della nostra vita quotidiana, Recalcati rintraccia la sparizione del tabù e l'apparizione delle sue nuove maschere. 
Massimo Recalcati ha indagato a trecentosessanta gradi miti, divieti, pulsioni che ci attraversano come individui e come parte della società. Ogni domenica la sua rubrica, "I tabù del mondo", è uscita puntuale su Repubblica e tutte vengono ora raccolte in un libro dal titolo omonimo. Il lavoro, i comportamenti sociali, l’educazione, l’alimentazione, la salute, l’etica e il sesso. Tutti questi argomenti hanno a che fare anche con i tabù perché noi ci comportiamo e ci muoviamo secondo rigidi precetti morali che ci sono stati inculcati nel bene o nel male nel corso degli anni. Recalcati li analizza e li porta alla luce. Il suo libro è forte, ma anche divertente per come analizza in modo arguto e preciso ogni nostro passo e ogni nostra azione nella quotidianità, nei confronti degli altri e anche di noi stessi. Potevate mai immaginarvi che la gratitudine è diventata un tabù del quale quasi vergognarsi? Adesso prevale l’invidia perché, lo diceva anche Voltaire, è più facile condividere i dolori di un amico che i suoi successi. Ma perché la gratitudine è divenuta così rara? Perché si dimenticano sempre più rapidamente i doni ricevuti? Accade tra genitori e figli e anche tra allievi e maestri. Con "I tabù del mondo" impariamo molte cose, le conosciamo e impariamo a riconoscerle. 

Einaudi 2017 - euro 18,00


Comments