Tutte le ragazze con una certa cultura hanno
almeno un quadro di Schiele appeso in camera – Roberto Venturini
Sem edizioni 2017, €16.00
Tratto dalla serie web omonima girata
dall’autore e da Felice Bagnato (disponibile su YouTube)
il romanzo di Venturini narra la storia d’amore tra Luca, assistente
universitario, e Silvia, studentessa nonché appassionata d’arte. Fin qui tutto
normale, quasi noioso.. Se non fosse che questo romanzo è tutto tranne che scontato,
anzi è irriverente, sarcastico, a tratti cinico, e racconta l’amore di una
coppia che si tormenta e si compiace di tormentarsi. La narrazione è un trionfo
di citazioni, dall’arte alla filosofia, dalla letteratura alla psicologia, dai
cartoni della Disney a Bim Bum Bam, che fanno divertire il lettore più
preparato. Gli altri lettori dovranno invece ricercare continuamente il
significato di una o dell’altra citazione, senza però annoiarsi e imparando ad
orientarsi tra la “ciclotimia”, i “radical chic”, i "new normal",
"hygge" e "hipster". È un romanzo che analizza con la lente
di ingrandimento la generazione dei trentenni depressi, precari,
intellettualoidi e insoddisfatti cronici, la cui paura più grande è quella di
apparire “normali”. È un romanzo che spiazza, che non ti aspetti, che lascia
perplessi e addirittura infastidisce in alcuni passaggi, ma che non riesci a
smettere di leggere. Originale anche il titolo, il più lungo che abbia
mai trovato.
Chiara Galimberti per la Libreria
Italiana |