Ragione e Sentimento – Stefania Bertola
Einaudi 2017, €17.50
L’intenzione di Stefania Bertola di riscrivere “Ragione e
sentimento” di Jane Austen, ambientandolo nella Torino del 2014, invece che nel
Surrey di fine ‘700, poteva trasformarsi nella brutta copia del grande romanzo inglese. E
invece non è così. L’autrice mantiene la
trama, la struttura, le caratteristiche principali dei personaggi e addirittura
i loro nomi, Eleonora, Marianna e Margherita al posto di Elinor, Marianne e
Margaret. Anche qui la morte di un padre lascia nello scompiglio e
nell’improvvisa povertà le sue donne, costrette a lasciare la tenuta di
famiglia e ad arrangiarsi per vivere. E le protagoniste principali sono sempre le
due sorelle maggiori, Eleonora a rappresentare la ragione
e Marianna che incarna il sentimento, entrambe alla ricerca dell’amore. Allo
scenografico e romantico Surrey si sostituisce la Torino contemporanea e i
personaggi si scambiano messaggi sul cellulare invece che missive.
È la penna ironica e divertente della Bertola a fare la
differenza e ad evitare il possibile disastro. Con il ritmo incalzante, la
descrizione ironica ma non ridicola dei personaggi e il narratore sempre
presente, che non risparmia commenti e anticipazioni, il romanzo risulta
veramente piacevole da leggere.
Chiara Galimberti per la Libreria Italiana |