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2013 # 01 - Alda Merini

L'appuntamento è per venerdì 22 febbraio 2013 alle ore 19:00 in Libreria.


Alda Merini
Alda Merini nacque nel 1931 a Milano, ed esordì come autrice giovanissima: nel 1950 due sue liriche furono pubblicate nell'Antologia della poesia italiana contemporanea; altrettanto presto si confrontò con la malattia mentale: nel 1947 fu internata per la prima volta nella clinica Villa Turro a Milano.
Nel 1953 Alda sposò Ettore Carniti, e pubblicò presso l'editore Schwarz il primo volume di versi, La presenza di Orfeo, a cui seguiranno Paura di Dio, Nozze romane, l'opera in prosa La pazza della porta accanto, e Tu sei Pietro, dedicata a
al medico curante della primogenita, Pietro De Paschale.
Seguì un difficile periodo di silenzio, dovuto all'internamento di Alda all'istituto Paolo Pini, che durò fino al 1972, con alcuni ritorni in famiglia durante i quali nacquero altre tre figlie. Si alterneranno in seguito periodi di salute e malattia, probabilmente dovuti alla sindrome bipolare, della quale hanno patito anche altri grandi poeti ed artisti quali Charles Baudelaire, Ernest Hemingway, Francis Scott Fitzgerald, Lord Byron, August Strindberg e Virginia Woolf.
Nel 1979 Alda Merini scrisse, in seguito alla drammatica esperienza del manicomio, La Terra Santa, con la quale vincerà nel 1993 il Premio Librex Montale.
Dopo la morte del marito, nel 1983, Alda iniziò a comunicare telefonicamente con l'anziano poeta Michele Pierri, che, in quel difficile periodo di ritorno nel mondo letterario, aveva dimostrato di apprezzare la poesia di Alda. Nell'ottobre del 1983 Alda e Michele si sposarono. 
Nel luglio del 1986, dopo un ulteriore internamento nell'Ospedale Psichiatrico di Taranto, rientrata a Milano, Alda riprende a scrivere e pubblicò L'altra verità. Diario di una diversa, il suo primo libro in prosa. Nell'inverno del 1989 la poetessa frequentò il caffè-libreria "Chimera", situato poco lontano dalla sua casa sui Navigli, e offrì agli amici del caffè i suoi dattiloscritti. Nacquero libri come Delirio amoroso, Il tormento delle figureVuoto d'amore, Ipotenusa d'amore e altri. Nel 1993 Alda Merini ricevette il Premio Librex-Guggenheim Eugenio Montale per la Poesia. Nel 1999, in Aforismi e magie, illustrato dai disegni di Alberto Casiraghi, fu raccolto per la prima volta il meglio della scrittura aforistica di Alda Merini. Arnoldo Mosca Mondadori propose ad Alda Merini una serie di temi di carattere spirituale, ed ella compose versi che saranno pubblicato in L'anima innamorata, Corpo d'amore, Poema della croce, Magnificat, un incontro con Maria, e altre raccolte.
Nel febbraio del 2004 la poetessa fu ricoverata all'Ospedale San Paolo di Milano. Da tutta Italia arrivarono e-mail di sostegno, sorsero blog e siti, e fu richiesto l'intervento del sindaco di Milano Albertini. Il 21 marzo 2004, in occasione del settantatreesimo compleanno di Alda, fu presentato al Teatro Strehler Milva canta Merini, un album con undici canzoni cantate da Milva, tratte dalle poesie di Alda Merini.
Nel 2006 viene rappresentato nel Duomo di Milano il Poema della croce, opera sacra tratta dall’omonimo testo religioso (Frassinelli 2004). Il 17 ottobre 2007 la poetessa ha ottenuto la laurea Honoris Causa in Teorie della comunicazione e dei linguaggi presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Messina.
Nel 2009 è uscito il documentario Alda Merini, Una donna sul palcoscenico, del regista Cosimo Damiano Damato, presentato alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Alda Merini è morta nel 2009 a Milano. 
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Libreria Italiana Lussemburgo,
05 feb 2013, 07:03