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Jean Portante

Jean Portante presenta presso la Libreria Italiana l'opera poetica Voglio dire, in discussione con Raoul Precht. L'appuntamento è per venerdì 1 febbraio 2013 alle ore 19:00 in Libreria.


Jean Portante

Nato a Differdange, città-miniera del Granducato di Lussemburgo, il poeta e romanziere Jean Portante è figlio di emigranti italiani. La sua infanzia, raccontata nel romanzo Mrs Haroy ou la mémoire de la baleine, è stata segnata da una doppia appartenenza, o piuttosto una non appartenenza poiché si è spesso sentito, come ogni emigrante, figlio della terra di nessuno. 
Dopo gli studi in Francia, a Nancy, e l'esperienza di insegnamento del francese, nel 1983 Jean Portante ha inaugurato la sua produzione poetica con la raccolta Feu et boue, a cui sono seguite molte altre.
Jean Portante ha esercitato un’attività ventennale di traduttore (di Juan Gelman, di Gonzalo Rojas e di molti altri autori spagnoli, tedeschi, inglesi e lussemburghesi), ha fondato a  Lussemburgo la rivista letteraria "Transkrit", dedicata alla traduzione della letteratura contemporanea, dirige la collana di poesia "Graphiti" delle edizioni PHI, e collabora al settimanale "Le Jeudi". In Francia è membro dell’Académie Mallarmé e della giuria del Prix Apollinaire, e ha fondato con Jacques Darras e Jean-Yves Reuzeau la rivista "Intiuts dans la jungle". Jean Portante ha ricevuto nel 2003 il Grand Prix d’automne della Société des gens de lettre  per l’insieme delle sue opere, e il Prix Mallarmé.