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Ferite a morte di Serena Dandini

Ferite a Morte/Blessées à mort, di e con Serena Dandini, 24 marzo ore 20.00, Conservatorio, Lussemburgo.


Lo spettacolo teatrale Ferite a morte / Blessées à mort, contro la violenza e il femminicidio, è tratto dall’omonimo libro Ferite a morte (Rizzoli 2013) di Serena Dandini e Maura Misiti, messo in scena da Serena Dandini e prodotto da Mismaonda.

Lo spettacolo è stato realizzato grazie all’iniziativa congiunta della Libreria Italiana di Lussemburgo (www.libreriaitaliana.lu) e della ONLUS Time For Equality (www.timeforequality.org) e con il patrocinio dell’Ambasciata Italiana a Lussemburgo e dell’Istituto Italiano di Cultura.


Ferite a morte è un progetto teatrale finalizzato a sensibilizzare lo spettatore al delicato tema della violenza contro le donne. Scritto e adattato per il teatro dall’autrice e giornalista italiana Serena Dandini, lo spettacolo si sviluppa in una serie di monologhi ispirati a episodi di cronaca realmente avvenuti, in cui le donne assassinate per mano del marito, del fidanzato o di un ex partner, raccontano la loro drammatica vicenda.

I testi, oltre ad essere letti dall’autrice, sono portati in scena da alcune personalità femminili di spicco, differenti ad ogni rappresentazione: donne provenienti dal mondo dello spettacolo, dalla televisione, dalla politica e dall’arte. Tra queste possiamo ricordare il Ministro delle Pari Opportunità del Paraguay Ana Baiaradi, il Ministro degli Interni del Belgio Joëlle Milquet, la Regina Noor di Giordania, la Principessa Esmeralda di Belgio, l'ex fist lady Cherie Blair, la Presidentessa della Corte d’Appello belga Karin Gerard, le attrici Salma Hayek Pinault, Maria Grazia Cucinotta, Monique Coleman e Valeria Golino, le artiste Marina Abramovic e Nan Goldin, le cantanti Nona Hendryx e Nina Miskina, la scrittrice Giovanna Calvino, la regista e filantropa Abigail Disney e la top model Christy Turlington. 
Tutte loro hanno partecipato a titolo benefico a quest’iniziativa.

Ferite a morte


Rappresentato con grande successo in Italia a partire dal 2013, questo spettacolo teatrale ha recentemente intrapreso una prestigiosa tournée internazionale sotto il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri italiano. È’ stato messo in scena il 19 novembre 2013 scorso a Washington presso l’O.S.A. (Organizzazione degli Stati Americani), il 25 novembre a New York presso la sede delle Nazioni Unite, il 28 novembre a Bruxelles e infine il 3 dicembre lo spettacolo è stato rappresentato all’interno della Trust Women Conference a Londra.

A Lussemburgo Serena Dandini salirà sul palco insieme a personalità femminili conosciute dello spettacolo, della politica, della cultura e della società civile del Gran Ducato, che leggeranno i monologhi in italiano, francese e inglese. Già confermate sul palco, Viviane Loschetter (deputato), Francesca Buffa (archivista), Dana Calimente (attrice), Hénoké Courte (consigliere comunale e docente di storia), Elsa Rauchs (attrice), Liz May (campionessa di triathlon), Lisa McLean (Managing Director presso Radio ARA-City), Angela Ali (avvocato del Granducato di Lussemburgo), Isabelle Schroeder (Ministero delle pari Opportunità), Celestina Iannone (Corte di Giustizia della Comunità europea), Helen Clarke (docente), Elena Trabucchi (giurista), Paca Rimbau Hernandez (giornalista), Luisa Mauro Patridge (mezzo soprano), Ainhoa Achutegui (direttrice del CCRN - Centre Culturel de Rencontre Abbaye de Neumünster), Jess Bauldry (giornalista), Maria Rita Ferro (ambasciatrice del Portogallo a Lussemburgo), Désirée Nosbusch (attrice, regista e produttrice).
Queste donne hanno generosamente accettato di sostenere la lotta contro la violenza domestica e il femminicidio, un problema diffuso in tutto il mondo, a tutte le latitudini, senza distinzione di età, origine, livello culturale, provenienza, stato sociale o professionale.

Oltre a rispondere al primissimo obiettivo che riguarda la sensibilizzazione e la divulgazione del fenomeno, lo spettacolo teatrale mira anche a sostenere con una donazione le associazioni locali che aiutano le vittime domestiche.


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Libreria Italiana Lussemburgo,
19 mar 2014, 08:53