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Corina Ciocârlie e Raoul Precht

L'appuntamento è per mercoledì 6 giugno 2012, alle 19:00 in Libreria. 

Prendendo le mosse dagli scambi e incontri (mancati e riusciti) fra scrittori di diverse provenienze, Corina Ciocârlie e Raoul Precht hanno deciso, appunto, di incontrarsi, per presentare i loro due ultimi libri, a metà fra narrazione e saggistica, in cui affrontano il rapporto a volte difficile con la tradizione e i modelli letterari, e la difficoltà di istituire un'effettiva comunicazione.


Gli autori:
Corina Ciocârlie
Corina Ciocârlie, nata nel 1963 a Timisoara, in Romania, vive oggi tra Lussemburgo e Lione. Giornalista e critica letteraria, ha pubblicato in rumeno: Pragmatica personajului (1992); Fals tratat de disperare (1995), Femei în faţa oglinzii (1998), e in francese: Un miroir aux alouettes. Petit dictionnaire de la pensée nomade  (1999), Laissez-passer. Topographie littéraire d’une Europe des frontières (2004) e, insieme a Véronique Fixmer, Où demeurer ailleurs que là , Luxembourg, lieux intimes (2008)

Raoul Precht
Raoul Precht è nato a Roma nel dicembre 1960. Vive a Lussemburgo. Ha tradotto opere di Quevedo, Schiller, García Lorca e Handke per gli editori Garzanti, Guanda e Theoria. È autore di una trilogia narrativa formata dai romanzi Cacciatori d’innocenza (2002), Il salto (2003) e Senza tracce, muto, come affonda una nave (2008), oltre che delle raccolte di poesie Vaga favilla (2004) e Taccuino di viaggio dell’ofiuco (2010).