2012 #06 - Il prete bello - Goffredo Parise

L'appuntamento è per martedì 13 novembre alle ore 19:00 in Libreria.

Goffredo Parise
Goffredo Parise nacque nel 1929 in una Vicenza contadina, e vi trascorse un'infanzia appartata e senza amicizie. Nel 1937 la madre sposò il giornalista Osvaldo Parise, direttore del «Giornale di Vicenza», che riconobbe come figlio il piccolo Goffredo, il quale, sempre alla ricerca di una figura paterna, gli si affezionò.
Goffredo, appena quindicenne, partecipò alla resistenza in provincia di Vicenza. Una volta finita la guerra, cominciò a scrivere per quotidiani come «l'Alto Adige» di Bolzano, «l'Arena» di Verona e il «Corriere della Sera»; in seguito si trasferì a Venezia, dove scrisse il suo primo libro, Il ragazzo morto e le comete, pubblicato dall'amico Neri Pozza.
Dopo un'iniziale stroncatura della critica e del pubblico, Parise pubblicò nel 1953 La grande vacanza, a cui seguì una lusinghiera recensione sul «Corriere della sera» di Eugenio Montale. Con il romanzo Il prete bello (1954), lo scrittore acquisì grande notorietà in Italia e in tutto il mondo. Nel 1972 uscirono I sillabari.
Nel 1986 Parise, malato, senza più forze per scrivere, lasciò L'odore del sangue da pubblicare postumo, e dettò le sue ultime poesie a Omaira Rorato, un'amica che viveva a Ponte di Piave, dove Parise passa gli ultimi giorni e alla compagna Giosetta Fioroni.